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mercoledì 28 maggio 2014

In Bilico

Sono passati secoli da quando ho smesso di tentare di farmi capire,anche se non mi sento un incompreso.
Purtroppo é troppo facile e ovvio sapere, che molti si fermano ai titoli di testa,alle copertine e per quanto sia infinito il fondo non riescono a solcare la superficie, per quanto sia esteso l'orizzonte la miopia congenita della mente blocca lo sguardo alle palpebre.
Ma queste sono solo parole buttate qua ,come a riempire un cassetto per poi dimenticarne il contenuto.
Capita poi....
che c'é chi si sente amico di tutti, genitore senza figli,sposo senza sposa o viceversa,retto alla pianificazione della sua vita, dove non ci sono sfumature,non ci sono ne alti e ne bassi,dove tutto é organizzato al secondo e ogni imprevisto diventa una pessima emozione invalicabile.....
dove o é bianco o é nero ,anche se gli estremi non si riconoscono ,perché cé l'assoluta mancanza delle sfumature,di voler e poter capire, pensare, provare a osservare qualcosa che va al di lá de la routine,nascosto nella povertá di emozioni,alieno alla passione, perché completamente codardo al dolore



In effetti essere stupido mi avrebbe facilitato molto le cose,far credere di esserlo le ha rese piú attraenti.
Non esserlo,mi ha reso spietato.

Ho buttato le mie ferite sanguinanti, facendole girare sulle dita della mano, soffiandole contro vento, perchè per un'ultima volta potessero carezzarmi.
  
C'e´ una frazione tra l'eccesso e l'inania che....


...passato il vomito,la depressione,l'abbandono dei principi,la concezione di se stessi,le maschere  e l'autosantificazione....
si puó chiamare equilibrio.

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