Sono passati secoli da quando ho smesso di tentare di farmi capire,anche se non mi sento un incompreso.
Purtroppo é troppo facile e ovvio
sapere, che molti si fermano ai titoli di testa,alle copertine e per
quanto sia infinito il fondo non riescono a solcare la superficie, per
quanto sia esteso l'orizzonte la miopia congenita della mente blocca lo
sguardo alle palpebre.
Ma queste sono solo parole buttate qua ,come a riempire un cassetto per poi dimenticarne il contenuto.
Capita poi....
che c'é chi si sente amico di
tutti, genitore senza figli,sposo senza sposa o viceversa,retto alla
pianificazione della sua vita, dove non ci sono sfumature,non ci sono ne
alti e ne bassi,dove tutto é organizzato al secondo e ogni imprevisto
diventa una pessima emozione invalicabile.....
dove o é bianco o é nero ,anche se
gli estremi non si riconoscono ,perché cé l'assoluta mancanza delle
sfumature,di voler e poter capire, pensare, provare a osservare qualcosa
che va al di lá de la routine,nascosto nella povertá di emozioni,alieno
alla passione, perché completamente codardo al dolore
In effetti essere stupido mi avrebbe facilitato molto le cose,far credere di esserlo le ha rese piú attraenti.
Non esserlo,mi ha reso spietato.
Ho buttato le mie ferite
sanguinanti, facendole girare sulle dita della mano, soffiandole contro
vento, perchè per un'ultima volta potessero carezzarmi.
C'e´ una frazione tra l'eccesso e l'inania che....
...passato il vomito,la depressione,l'abbandono dei principi,la concezione di se stessi,le maschere e l'autosantificazione....
si puó chiamare equilibrio.
...passato il vomito,la depressione,l'abbandono dei principi,la concezione di se stessi,le maschere e l'autosantificazione....
si puó chiamare equilibrio.



0 commenti:
Posta un commento