martedì 24 dicembre 2013
Addio
Pubblicato da Unknown alle 07:25 0 commenti
venerdì 20 dicembre 2013
Sete di te m'incalza...
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perché esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perché esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l'acqua nel fuoco.
Pubblicato da Unknown alle 19:42 0 commenti
giovedì 19 dicembre 2013
Fremente voglia....
Di spingere il mio corpo contro il tuo ...
Di sentire il tuo corpo stringersi a me
Di sentire le nostre carni fondersi... Di Sentire i nostri ardenti gemiti... Di sentire il nostro godere ... Di ... averti qui.... |
Pubblicato da Unknown alle 10:17 0 commenti
lunedì 16 dicembre 2013
io non son stato
Pubblicato da Unknown alle 19:53 0 commenti
Se vuoi..
Pubblicato da Unknown alle 19:28 0 commenti
Consigli per un figlio
diffida delle ragazze che non sanno la musica
non ti sposare mai
se proprio ti vuoi sposare fallo subito, fallo a vent’anni. sicuramente prima di cominciare a fumare.
se proprio ti vuoi sposare fai un patto con tua moglie: fra tre anni ci molliamo. se dopo tre anni state ancora insieme fai un patto con tua moglie: fra tre anni ci molliamo. se dopo sei anni state ancora insieme fai un patto con tua moglie: fra tre anni ci molliamo. se dopo nove anni state ancora insieme, non posso più fare niente per te.
non fare figli. oppure fanne moltissimi. fanne zero. oppure, non farne uno, non farne due, non farne tre, da quattro in su. dopo non posso più fare niente per te.
nel caso in cui farai dei figli vai in sala parto, ridi molto, respira a lungo, lamentati che non puoi fumare (anche se non dovresti ancora aver cominciato a, ma comunque). racconta agli amici che è stata l’esperienza più bella della tua vita, ma che fatica.
studia a memoria qualche poesia classica per le grandi occasioni.
racconta agli amici che in sala parto mentre ricucivano la mamma tu tenevi in braccio il nascituro e gli sussurravi nell’orecchio l’infinito di leopardi.
porta spesso gli occhiali da sole. preferibilmente di marca. e se vai in vacanza in brasile regalali a qualche bambino povero delle favelas.
leggi molti libri. leggi molti saggi. leggi molti classici. leggi molti contemporanei.
dei primi vantati con gli amici. dei secondi vantati con i colleghi. dei terzi vantati. dei quarti non dire mai niente.
perdona tutti. non esser mai triste. non vale la pena. non penarti.
masturbati tutti i giorni. non diventerai cieco nè niente. nemmeno i calli ti verranno. se ti verranno forse stai esagerando.
ascolta molta musica. ascolta molta buona musica. ascolta molta musica classica. ascolta molta musica di ragazzini.
non vantarti mai con gli amici per ascoltare la musica. prova vergogna per gli amici che hai che non sanno la musica. se hai un amica femmina che non ascolta la musica, non scopartela. per punirla scopati tutte le sue migliori amiche. e anche il suo fidanzato, se ce l’ha.
sii bisessuale. non avere pregiudizi di sorta.
non sposarti mai.
le uniche cose che si posson veramente sposare sono le cause.
bevi e fai delle cazzate.
scrivi in continuazione. scrivi dappertutto. scrivi e scrivi e scrivi e scrivi. se non hai niente da scrivere, scrivi che non hai niente da scrivere, vedi che poi qualche cosa si attacca. e la scrittura è come il maiale, non si butta via niente.
spia le signore sui balconi alle finestre. impara a stendere i panni con criterio. i pavimenti falli lavare a qualcun altro.
sposta molto i mobili, come terapia anti tristezza, anche se non dovresti esser mai triste, non vale la pena.
il mondo non è nè bello nè brutto. il mondo non ha uno specchio abbastanza grande per guardarsi e decidere se è bello o brutto. e soprattutto il mondo non lo invita fuori la sera mai nessuno.
la vita non è nè bella nè brutta. diffida di quelli che dicono che la vita è bella anche in carrozzella. diffida di quelli che dicono che la vita è brutta anche in carrozzella.
diffida in generale. sbatti il naso. sii tommaseo. ficca il naso. sii pippofrancheo.
di molte bugie. sii pinocchieo.
impara a mentire bene. leggi molti manuali di programmazione neurolinguistica, di linguaggio del corpo, di enneagramma. allenati ad essere in grado di guardare una persona e sapere cosa la fa incazzare e subito premi quel pulsante.
menti tutto il tempo. di solo bugie tutto il tempo. col tempo per te non ci sarà più nessuna differenza tra bugia e verità ed avrai risolto un dilemma che trafigge i filosofi dalla notte dei tempi. e capirai che non si può che mentire, che non si può che dire bugie. anche questa è una bugia. e forse questo l’ho detto solo per confonderti.
ricorda, non esiste nessuna verità tranne la gravità. ma sì questo l’ho detto solo per la rima.
esci di casa tutte le volte che puoi.
piangi molto. non aver paura. non aver paura di piangere. piangi davanti agli amici. piangi davanti alle donne. piangi davanti ai quadri. piangi davanti al saturno V che decolla. piangi davanti a mennea che vince i duecento. piangi davanti a un passaggio di magic johnson. soprattutto piangi con entrambi gli occhi.
tira su col naso. pulisciti il moccolo con la manica. resta bambineo. ma nel senso del moccolo e nulla più.
ama tutti più di te stesso. ma solo nei giorni dispari. col tempo capirai che non c’è differenza tra tutti e te stesso. noi umani non siamo o tutto o niente. siamo tutto e niente. non c’è io, non c’è tu. c’è solo noi. quindi siamo noi. siamo solo noi. eh!
pensa molto. annoiati molto. che la noia sia il faro che illumina la tua strada. vai molto a piedi, vai molto in bici.
non aver paura del nuovo. leggi molti romanzi distopici e poi renditi conto che ci sei già dentro, in qualche modo.
sorridi molto. a forza di sorridere ti verrà una paresi. ecco, quello è il momento in cui capirai che sorridere è davvero importante.
abbi cura del tuo corpo ma soli i giorni che sono numeri primi.
non maledire mai. non benedire mai.
non rompere.
soprattutto
non esagerare mai. con niente. e quando dico niente intendo tutto.
(apparte con la musica. con la musica esagera pure).
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venerdì 29 novembre 2013
Schiavi
- Non hai alcun valore
- Non hai alcuna dignità, sei solo un verme strisciante, la tua umiliazione deve solo divertire la Padrone
- Non hai alcun diritto, solo doveri nei confronti del Vero ed Unico Padrone
- Non userai mai il pronome possessivo “Mio Padrone”, in quanto sei tu ad essere una proprietà
- Sei unicamente un giocattolo nelle mani del Master
- Non può pretendere, deve SOLO supplicare
- Puoi aprire bocca solo per rispondere a domande dirette. Di sicuro irriti l’udito del Padrone, quindi dovrai chiedere il permesso di parlare
- Non hai volontà, l’unico tuo desiderio è quello di compiacere Il Padrone
- Devi cercare di risparmiare la noia al Padrone di dare continuamente ordini ad un inetto come te. Sarai istruito ad anticipare i Suoi pensieri e se ti mostri supponente o se cercherai di rendere indispensabile la tua inutilità sarai punito
- Il tuo unico piacere sarà quello di soddisfare in tutto e per tutto il Supremo Padrone
- Il tuo dolore sarà il piacere del Padrone.
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Domina
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Regole della schiava
Pubblicato da Unknown alle 08:33 0 commenti
martedì 26 novembre 2013
Sogni erotici
Ho sognato di giocare a biliardo (è colpa di uno di voi), ed è stato un sogno così realistico, che sentivo proprio la stecca in mano, le vibrazioni dei colpi alle palle, una bianca ed una rossa ed una più piccola, i birillini che cadevano ad uno ad uno come soldati in battaglia; il sogno sembrava realtà, perché sbagliavo anche i colpi.
La cosa strana del sogno è che ero solo.
Comuque, la sala da gioco era buia, frequentata da un gruppo di mocciosi che facevano casino, ed io, da vero figo, davo lezioni di maestria con i miei colpi a cinque sponde.
Un altro sogno è ambientato nella mia casa di quand’ero piccolino (anche questo ricordo è colpa di uno di voi, perchè ne ho parlato ieri), ma non era proprio la stessa; era una casa umile, come nella realtà era la mia famiglia a quel tempo.
Una donna in carne, mora, coi capelli lunghi e ricci, decisamente somigliante ad una mia cara amica di Roma. Io comincio ad avere un’erezione e lascio tutti per chiudermi nel mio bagno (anche se sono piccolo!), nel tentativo di masturbarmi.
L’erezione, comunque, è fortissima. Penso di esplodere.
Mi sveglio che saranno state le 6.30, con una vescica gonfia così; vado in bagno, cerco di liberarmi dal peso, ma l’erezione, quella vera, è così forte che praticamente devo fare yoga per riuscire a sedarla.
Le donne non immaginano cosa voglia dire urinare con un’erezione in corso; prima di tutto non esce nulla, anche se stai esplodendo, seconda cosa, quando finalmente si comincia non sai mai che direzione prenda… parte qualcosa di incontrollabile, e finisci col pisciare per terra, sul muro, nel peggiore dei casi ti arriva in faccia. Va beh, lasciamo perdere.
Torno a letto.
L’ultimo sogno è libidinoso, per questo non volevo più svegliarmi.
Questa volta sono io versione adulta; ho voglia di sesso, quello fine a se stesso; prendo su la macchina e giro per le strade. Entro in un albergo
A quel punto incontro una mia amica, in realtà mai vista prima, che si presenta con una sua amica (mai vista nemmeno quella), e, indicandsi con la mano, mi dice sorridendo “tu cosa ci faresti?”.
Io rispondo “quello che ho già fatto altre volte”, e nel sogno ricordo avventure reali.
Torna l’eccitazione prorompente.
Una delle due, improvvisamente, prende le sembianze della ragazza con cui vivevo; io sono seduto su un letto, lei girata di spalle, in piedi davanti a me.
Sono eccitatissimo, e mi torna la voglia di esplodere. Lei si muove molto lentamente, su e giù; io la cingo al seno con le mie braccia, stringendola a me.
L’altra ragazza, rigorosamente vestita come la prima, si avvicina, allarga le gambe e si mette in braccio alla donna sopra di me; cominciano a baciarsi, come dire, alla francese, ed il loro peso mi sconvolge di piacere.
C’è un po’ di confusione nel sogno a questo punto; mi ritrovo sdraiato non più con la “mia ragazza”, ma con la sua amica che, però, è sempre vestita. Tutte e due sono vestite, eppure mi sembra tutto così erotico.
Ricompare l'altra. Ci baciamo contemporaneamente in tre e mi sembra di essere Jonathan Harker con le vampire nel castello di Dracula.
Ad un certo punto una delle due scompare, l’altra è di nuovo sopra di me, come all’inizio, ed io sto per raggiungere l’orgasmo. Il mio sesso brucia, addirittura, Etna in procinto d’ eruzione.
Mi sveglio di nuovo, sono le 7.30, merda è tardissimo.
Torno in bagno, e per la seconda volta mi libero dai miei bisogni.
Peccato, era tutto banalmente frutto della pressione della mia vescica urinaria.
Però, ragazzi, che libidine.
Pubblicato da Unknown alle 17:39 0 commenti
lunedì 18 novembre 2013
Taking over me
So che il vento si getta nel fuoco ,



Pubblicato da Unknown alle 03:18 0 commenti
venerdì 15 novembre 2013
sally....



Pubblicato da Unknown alle 02:30 0 commenti
mercoledì 13 novembre 2013
tenebre

Pubblicato da Unknown alle 06:06 0 commenti
giovedì 7 novembre 2013
Appartenenza

Il tuo corpo steso sul tuo odore che invade i miei sensi,Pubblicato da Unknown alle 16:39 0 commenti




