Siediti sulla riva del fiume e aspetta,prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico.
Sono vendicativo, peró non dotato di tutta questa pazienza.Anche perché.....
farti sapere come dice un verso di questa canzone:
"cause i have other thingh to fill my life",
aiuta il mio ego e in effetti
ho di meglio da fare.
lunedì 30 settembre 2013
Non ho pazienza
Pubblicato da Unknown alle 19:36 0 commenti
Il lato oscuro
Ho imparato che molto spesso é piú facile tagliarsi riflettendosi in uno specchio ,che calpestando frammenti di specchi rotti.
Dopo questo silenzio, nell'eco del buio che divide due mondi, mi hai cercato, convinto.
Sicuro , che io possa capire pienamente tutto ció che vaga nel nostro lato oscuro.
Una necessitá di essere compreso, su una scelta , che sapevi giá essere sbagliata ancora prima di agire.
Eppure so che quello che ti manca non é la comprensione che viene dal mio lato oscuro, ti manca il totale di me, quanto a me manca il tuo.
Quello che ti dissi quando ancora molti avrebbero pensato che non potessi capire,lo hai assimilato e il continuo eco di voci stridenti ,che tentano di schiacciare la mia immagine contro una parete bianca,come a impressionare una pellicola col il suono lontano di un pugno di mosche , non riescono ancora a visuallizzare il vento,perché il vento non si percepisce con la vista.
Puoi ascoltarlo, sentirlo sulla tua pelle nel suo passaggio e raccoglie le lacrime che nascondi a tutti , che implodono nella tua rabbia , che viene etichettata nell'ovvio del mio lato oscuro, che é fatto di ammissione, che non si nasconde dietro false lacrime di vittimismo, che non si alza a somma santitá di perfezione, che nonostante la mia presunzione e sicurezza sa di non essere ineccepibile.
Sicuramente ti mancano anche i mie alibi, le mie scuse , che mai avrai e non perché non te le meriti, ma perché sanno di finzione e io promisi di non mentirti mai.
E adesso , in questo momento di naturale confusione , in cui le tue scelte spesso vanno verso l'abnegazione di ogni regola, ti ritrovi in me, nella mia immagine, nel mio non volersi arrendere, nell'assoluta inacettabilitá dei compromessi.
Non mi fa felice sentirti dire "Sono come te", non vorrei....
peró non posso pretenderlo, perché se é vero che mi assomigli so l'effetto di un NO o di un NON SI PUO', conosco il vento contrario della corrente, so dove puó portare e se anche potessi evitarlo,sinceramente non so se lo farei, perché non sono le scelte che insegnano, ma il loro effetto.
Tu sei tu, solamente tu e nessun altro puó presupporre o sapere quanto dolore tu sia capace a sopportare, quante bugie sei ancora capace di immagazzinare.
Nel tuo cammino scoprirai da solo che la veritá non esiste o per lo meno non é mai singolare e tanto meno oggettiva.
Se sarai come me ,scoprirai nei dettagli, nelle piccole cose,quante veritá, quanti giudizi si perdono nell'incapacitá di ammettere se stessi.
Riconoscere il proprio lato oscuro non é brancolare nel buio, non servono specchi, basta solo imparare a godere della sensazione di calpestare frammenti di specchi rotti senza mai fermarsi.
Ascolta il vento e nel suo silenzio sentirai la mia voce.
Pubblicato da Unknown alle 19:35 0 commenti
Momenti
Seduto sul materasso ..
nudo...
Sarebbe bastato lasciare trascorrere il ripetuto passato nel suo presente.
Scritto in ogni suo passo, in ogni sua decisione.
Marchiato nei passi ,che ora stava osservando dall'alto,dalla sua finestra.
Lá nella strada.
Tra la gente.
Dentro ogni suo gesto.
Sarebbe bastato indossare la maschera, che nasconde il nulla,che ripete automaticamente ogni azione, ogni espressione.
Un passo oltre la soglia.
Nella luce.
Lasciando che ogni riflesso non avesse risposta se non nell'ovvio.
Avrebbe potuto evitare di scendere le scale che lo portavano al principio del suo presente-passato.
Avrebbe potuto salire le scale,camminare sul tetto,richiamando lo sguardo allibito della gente sottostante,distogliendoli per un attimo alla loro routine,che tale sarebbe restata.
Avrebbe potuto uscire dalla finestra congiungendo il passato-presente al puré del suo corpo sull'asfalto sottostante.
Decise solo di non coprire il suo bambino con la maschera dell'adulto e scese.
Lungo le file di automi si sentí fuori campo.
Incomició a sentire suoni tra il vociare,vedere colori nel grigio,penetrare l'opacitá delle cose.
Si accorse di non essere mai sceso per strada,di essere sul tetto.
Ora tutti guardavano in alto.
Non voleva la loro attenzione.
Cercava la sua.
Pubblicato da Unknown alle 19:32 0 commenti
giovedì 26 settembre 2013
Voglia di te...
Mentre le mie dita scorrono lungo i tuoi fianchi,
rapendo la polvere dei tuoi gemiti
e raccogliendo i tuoi tremanti brividi,
come manate di chicchi d'uva spinti nella bocca,
le tue unghie solcano la mia pelle,
come il taglio di una forbice appena dischiusa
su un foglio di carta.
Solchi in cui la tua lingua si infila
ritrovando il sapore di te nel mio sangue.
Ingoiando il tuo desiderio nel mio
e i corpi si muovono,
mentre le anime si attorcigliano su se stesse
in un'unica posa.
Pubblicato da Unknown alle 20:58 0 commenti
Incontrarsi al buio ..
Incontrarsi al buio,
senza l'importanza di sapere dove sbattere,
quando son bastate le parole a suscitare le emozioni,
quando son riuscito a strappare la tua anima dall'armadio in cui era riposta,
per portarla alla luce di un riflesso che riflette la sua ombra su una parete nera,
da cui abbiamo staccato le nostre spalle,
senza il timore di cadere,
così spontaneamente,
senza porre domande a ciò che sentivamo.
E tutto ciò che era passato,
come una pausa ad un tempo remoto,
nel sentore che ci eravamo già incontrati,
magari non in questo tempo,
magari non in questo spazio.
E le mie braccia contengono le tue rivalse all'esistenza,
le tue ferite alla dignità attaccata,
le offese della crudeltà
e le fanno proprie nella mia sicurezza,
nell'impossibilità di fermarmi,
di andare avanti a spallate.
E al buio scende sul tuo corpo la mia tempesta,
affondando nell'acqua della tua essenza.
E i sogni,i desideri si lasciano guidare ad occhi aperti dai nostri corpi,
parlando in silenzio di gocce di vento e soffi di rugiada ,
che sciolgono il ghiaccio posato sulle foglie cadute di un bosco,
mentre il volo di un falco incontra il passo del lupo
e ogni battito d'ali è un'orma sul terreno innevato
che scioglie il pudore nella sua indecenza,
rialzando lo sguardo per incontrare i nostri occhi.
E le mani si saldano in una stretta eterna,
che solo Noi,nella libertà di farlo possiamo sciogliere,
una sorta di cordone ombelicale,
che a spezzarlo sarebbe come rinnegare l'evidenza,
che siamo l'incastro perfetto,
quello che combacia in ogni sua piega
e che colma quelle banali distanze,
saldando nella semplice spontaneità
quei èprincipi in cui ci troviamo paralleli,
comunicandocelia pelle,
nelle strade del passato,
nei sentieri che si affondano nel bosco,
lasciando al futuro quell'emozione di scoprirlo.
Oltre.
Uniti.
Tu che non mi hai voluto vedere prima di toccarmi,
io che non ho voluto guardarti prima di farti mia.
Con la tua Anima tra le mie mani
e la mia nella tua.
Pubblicato da Unknown alle 20:56 0 commenti
La tua anima
Allargo le braccia,
nel tempo,
nello spazio,
per accoglierti
e lasciarti sprofondare nel mio petto.
Ascolto il tuo silenzio,
come una goccia che cade nella neve,
scomparendo nel foro che la porta al suolo.
Impossibile pensare che la mia anima non tremi
al tremare della tua,
attenti a coglierne ogni riflesso,
ogni mutamento,
ogni piccolo dettaglioQuando tu sei giù e gli altri contano
Quando tutti i tuoi segreti sono svelati
Quando le tue preoccupazioni sono in salita
Quando il progetto che hai ti porta a dubitare
Quando non ci sono informazioni
E la bussola indica nessun luogo che conosci bene
Lascia che la tua anima sia la tua guida Lascia che la tua anima ti guidi, ti guiderà bene
Ti tengo stretta a me
sentendoti respirare,
vegliando il tuo sonno,
che ti allontana da queste false luci,
da questi stupidi bagliori,
dall'odore di brodi marci strabolliti,
dall'insignificante mercè del dovuto.
E le mie dita passano come velluto tra i tuoi capelli,
raccogliendo dal tuo corpo le schegge di vetro,
che i frantumi della vita
hanno sparso,
rendendoti tagliente,
irriverente,
facendoti credere insignificante,
ributtante.Quando i medici non sono sufficienti a guarirti
Quando nessuna medicina può farti stare bene
Quando nessun consiglio ti porta conforto
Quando non ci sono più bugie che possano dirti
Non altre informazioni inutili
E la bussola ruota tra il paradiso e l'inferno
Lascia che la tua anima ti guidi, ti guiderà bene
Con la tua anima che hai posto tra le mie mani,
coglierò le gocce della tua essenza,
per mostrarti quello a cui ancora fatichi a credere,
perchè non ti hanno mai fatto pensare di averla.
La tengo stretta dolcemente come un cristallo,
fermo nella promessa di essere l'unico a poterla frantumare.
A te che hai filtrato i colori che già mi appartenevano,
in un riflesso di arcobaleno.
A te che avevi celato quel mondo sconosciuto
che si chiama Amore.E i tuoi occhi si voltano verso il vetro della finestra
Alla luce sul colle
La distanza sembra così strana per te ora
E la stanza buia sembra così immobile
Lascia che le tue pene siano i miei dispiaceri
Lascia che le tue lacrime siano anche le mie
Lascia che il tuo coraggio sia il mio modello
Che il Nord che tu senti sia la cosa giusta
Quando non ci sono più informazioni utili
E la bussola indica nessun luogo che conosci bene
Lascia che la tua anima sia la tua guida Lascia che la tua anima ti guidi sulla tua strada
Pubblicato da Unknown alle 20:55 0 commenti
Pensieri perversi
Mi piace guardarti mentre ti vesti,
osserarti mentre copri la tua pelle,
Sentirne ancora l'odore
e il calore sulla mia.
L'attenzione con cui lo fai,
mentre i capelli ti cadono sulle spalle,
i seni puntano allo specchio.
Mi piace la calma del nostro cammino,
le parole che completano lo sguardo,
che giá é stato compreso,
senza talasciare briciole sul cammino,
raccogliendo i particolari,
non scontando nulla.
Pubblicato da Unknown alle 10:27 0 commenti
Pensieri scomodi scomoda mente
E qui il mio pensiero rallenta un momento,le labbra accentuano il sorriso.Silenzio totale.Nemmeno il suono della mente alla ricerca dei ricordi,perché sono li.Pronti.Fuori dal mio bosco lontano, dove non ho mai permesso di entrare.Hanno fatto male, mi hanno ferito, anche se mai ho permesso che si vedesse, che si sentisse, che si capisse.
Hanno il peso dei miei errori, la sfacciataggine della coscienza, la mia completa assoluzione.
Amo sapere che stanno in questo limbo, non li ho mai permesso di entrare, ma nemmeno glie l'ho vietato.Il mio inferno non ha piú porte, mantiene sempre il banco su cui battere , anche se non sono in attesa che entri.
Mi piace sapere che pensi di avere vinto la tua assurda battaglia, amo la tua convinzione.Soprattutto quando su queste vetrine vedo riflesso il mio sorriso da "perdente" e la tua angustia da vincitrice.Per questo ho scattato una foto
Come premio...
Riprendo a camminare.Poi mi fermo perché la mia risata tira il mio ghigno.
Quasi silenzio.
Suono di passi sull'asfalto.
I miei passi.
Eppure sono immobile.....
ma la mia ombra é sempre avanti.
Pubblicato da Unknown alle 09:30 0 commenti
Sospiri
Basta solo una parola,o un sospiro,che scivola come la carezza di un dito sopra la pelle,mentre gli occhi, che raccolgono la silenziosa comprensione si chiudono, sognando e segnando il percorso del tremito del corpo, che si scioglie lentamente,marcando i suoi contorni sulle lenzuola, come un carboncino, che risalta le pieghe nascoste ,tra il velluto frusciante ,brandendo gocce di laudano, che solleticano i fianchi e mentre le lingue si riempono di assenzio....in silenzio.
Le mani spingono dove necessitano, parole ,che non vengono pronunciate.
Pubblicato da Unknown alle 09:18 0 commenti
mercoledì 25 settembre 2013
Pubblicato da Unknown alle 11:33 0 commenti

Spesso per paura di soffrire indietreggiamo,ci fermiamo volgendo lo sguardo verso scialbi orizzonti , anche se il male ci attrae coi suoi lampi di luce in una notte senza luna. Ho sempre deciso di vivere riempiendo il tragitto tra me e l'unica certezza della nostra esistenza,la morte,di emozioni senza limiti.

Quindi....
..........................fottiti...................
ehm....
....prego.....
Pubblicato da Unknown alle 11:31 0 commenti
io
Hanno provato illudendomi,
ricattandomi,
minacciandomi,
promettendomi paradisi non miei,
hanno cercato di sedurmi,
di avvelenarmi,
di spararmi,
di umiliarmi,
di isolarmi,
di amarmi,
di odiarmi.
Non mi compri.
Sono ingestibile.
E anche se credi che io abbia perso
ogni dignità,
anche se ti innervosisce che io
possa mangiare la polvere
pur di accondiscendere,
che strisci il mio volto nel letame.
pur di chiederti aiuto.
Anche se ti fa rabbia,
che io comunque me la cavo.
Sappi che la mia dignità
rimane nell'essere me stesso.
guardami
ti sembro uno sincero
sbagli sai
non puoi fidarti proprio
ora che
di me più stima io non ho
Pubblicato da Unknown alle 10:42 0 commenti
"Non ci sono segreti nella mia vita, solo verità nascoste e stanno sotto la superficie."
"Sono nato dalla melma primordiale, ho strisciato fuori dal sangue di mia madre, mi sono nascosto fra gli umani sperando di non essere visto ma lungo il cammino ho sviluppato le gambe e mi sono alzato…sono diventato un marito, un padre…mi sono dovuto evolvere, era l’unico modo per sopravvivere e dovrò abituarmi ad essere me stesso davanti alla mia famiglia.
Pubblicato da Unknown alle 08:17 0 commenti
martedì 24 settembre 2013
Vorrei essere me stesso
Ciò che manca oggi è davvero il coraggio. E questo è davvero poco. Manca altrettanto l'indipendenza del pensiero in molti di noi, il saper ragionare non tenendo conto dei pensieri della folla e non facendosi trascinare dai pensieri altrui. E oggi purtroppo il mondo è pieno di ignoranti. Ma se fosse stato solo per l'ignoranza, saremmo molto più pacifici, ma non è solo questo che ci rende disumani, purtroppo. Tutto il disordine presente oggi è dovuto anche da altre infamie "umane": la prepotenza, la vigliaccheria, la vendetta, la guerra, l'invidia, la malafede.Sarà mai possibile l'esistenza di un mondo perfetto, senza guerre, senza conflitti, senza odio? Sarebbe sicuramente un'utopia.
Ma io vorrei vivere in quest'utopia.
Io vorrei essere lasciato in pace.
Vorrei tantissimo sorridere senza aver paura di poter esser deriso.
Vorrei piangere senza la paura di vedere rimpianti intorno a me.
Vorrei camminare permettendo di camminare anche ad altri come me.
Vorrei essere me stesso e vedere gli altri intorno a me che desiderano la stessa cosa.
Vorrei essere un uomo ed infine, me stesso.
Pubblicato da Unknown alle 17:37 0 commenti
lunedì 23 settembre 2013
E se ti mostro il mio lato oscuro mi stringerai ugualmente questa notte?
E se ti apro il mio cuore e ti mostro il mio lato debole, che cosa farai?
Insomma penso che ogni persona abbia un lato oscuro, che conosce e di cui magari ha paura o al contrario ne è affascinata; o magari questo lato oscuro è insondabile e affiora a tratti, una specie di demone che libera le emozioni negative, che non significa "cattiveria" fine a se stessa, distruttiva, ma che agisce come controparte dialettica di una personalità complessa che spesso mostra al mondo solo la parte "lucente", non buona o buonista, ma portata verso un modo di dire-fare controllato; così egli compensa,dispensando, anche pulsioni e reazioni di noi a livello del pensiero, dell'azione, del comportamento, che forse manco ci saremmo sognati di avere ... se sempre ne assecondiamo le manifestazioni o perlomeno lo prendiamo in considerazione anche solo "ascoltandolo" dentro il proprio animo ...
Pubblicato da Unknown alle 08:27 0 commenti


