
Spesso per paura di soffrire indietreggiamo,ci fermiamo volgendo lo sguardo verso scialbi orizzonti , anche se il male ci attrae coi suoi lampi di luce in una notte senza luna. Ho sempre deciso di vivere riempiendo il tragitto tra me e l'unica certezza della nostra esistenza,la morte,di emozioni senza limiti.

Sicuramente stordire il mio cervello mi ha aiutato a reprimere la mia rabbia e la mia intolleranza,tenendola a bada nella forma inerte e ebete in cui mi riducevo.
Non l'ho mai cerccato, come se ne é andato, cosí era venuto.
Il ricordo é solo quello delle lunghe notti insonni,mentre tutto girava e i frammenti della mia vita passavano confusi nella mia mente,disperdendosi ,sostituiti da altri che ti portavano lontano da ció da cui eri partito .
Come leggere un libro e ritrovarsi dopo poche pagine a domandarsi cosa si ha letto.
Cosí che la nebbia dell'alcol si é dissipata e nelle lunghe notti insonni i frammenti della mia vita tagliavano la mia mente.
Ho amato il loro suono in questo silenzio.
E tamburellando sul banco....
ho aperto gli occhi nel buio.
E sono vento.
L'assoluta trasparenza del buio non ti permetterá di vedere ció che rinneghi alla luce.
Quindi....
..........................fottiti...................
ehm....
....prego.....
Quindi....
..........................fottiti...................
ehm....
....prego.....
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