La rabbia sale,
la sento nella mia pelle,
la vedo nel mio specchio.
la ascolto tra la gente.
Le luci quest'anno sono spente,
anche il sole non emana quel bagliore accecante.
Si sforzano sorrisi,
si fatica pure a raccontarsi:"va tutto bene."
Mi sento incatenato,
la stretta strada su cui cammino è cosparsa da petali neri,
come schegge di vetro taglienti.
Nell'attesa del tonfo,
dell' impatto col duro asfalto,
di cui in questa giornata di pioggia
annuso quasi divertito l'odore.
Un profumo amaro,
che lascia nella gola l'infiammazione
di artigli che scavano nella trachea,
sino a farla sanguinare.
I muscoli dolenti,
spossati dalla continua tensione,
ritrovano solo nell'inesistente riposo,
crampi che tendono il dolore sino allo stomaco.
Il sudore della sfida
alza vapore come nebbia,
scosso solo dal respiro affaticato,
le cicatrici orlate dal sangue raffermo,
pronto a scorrere nuovamente.
Lividi accesi,
di un viola funereo
spiccano sulla mia pelle,
a ricordarmi dei colpi giunti a segno
che mi han fatto barcollare.
Sputo siero
acido e rosso dalla mia bocca,
uno scroscio di gelida acqua mi riporta alla vita,
giro il capo sui muscoli del collo.
Gong.
Ultimo round.
martedì 22 luglio 2014
Ultimo round
Pubblicato da Unknown alle 05:53 0 commenti
venerdì 11 luglio 2014
Il vento
E il vento soffia, corre , arranca,

E allunghi le mani per toccalo ancora e lui soffia verso di te per poi fermarsi proseguendo il suo percorso su altre spiagge,
Non ha meta, 
Pubblicato da Unknown alle 17:40 0 commenti
giovedì 10 luglio 2014
Nessuno mi incatena
Il più grande errore è stato quello di cercare di ingabbiarmi,
di togliermi il respiro,
di voler prevalicare il mio volere.
Cammino lento sul filo,
solo ma me stesso.
E adesso si ripete,
cercano di braccarmi,
di ingabbiarmi ancora,
vorrebbero che non mi rialzassi.
Come vetro mi infrango,
scomponendomi in mille schegge,
che nonostante tutto fanno un unico.
Ora non urlo,
ho imparato ad urlare in silenzio,
a nascondermi nel mio buio,
a lasciare solo qualche traccia di me come esca,
lascio che siano i miei spettri a ballare alla luce del sole.
Io attendo solo il momento
che si accorgano di avere infranto il vetro sbagliato.
SSSSSSS..........le lame non tagliano il buio.
Pubblicato da Unknown alle 18:12 0 commenti
Non mi capisco
Continua a girare nella mia testa questa frase:
"la miglior difesa è l'attacco",
ma io non devo difendermi da nessuno.
Eppure torna,
e poi ancora.
Potrebbe essere un atteggiamento normale,
una delle mie follie,
ma la accantono un attimo.
Un istante,non è l'idea che mi serve,
oramai,che può fare?
E poi passano giorni di assoluto rispetto,
ah forse ho sbagliato,
Silenzio.
Eppure mille domande si susseguivano al giorno,
mille risposte.dubbi e certezze che venivano scoperti o ricoperti.
Beh non capirete un cazzo di quello che sto scrivendo.
Ah dicevo la miglior difesa è l'attacco,
e che cosa centra?
no è in più gettiamo questa domanda nel cestino.
Senza guardarla,senza degnarla di ciò che forse merita anche nella sua inutilità,
perchè non è quella la domanda che mi frulla per la testa,
ma se tutto questo è vero,
chi sei tu?
Non riuscirò mai a credere che sei un angelo malinconico di un pezzo di carta,so che non è vero,
per non impazzire.
Pubblicato da Unknown alle 18:11 0 commenti
La promessa

Le promesse rimangono impresse nel bosco,
ogni tronco ne diventa testimone,
lasciando scivolare grumi di resina,
come gocce di sangue.
Qua è notte,
nemmeno la luce riesce a varcare
i rami ormai spogli,
in questo momento solenne.
Il vento turbina tra le foglie,
creando giacigli di croccanti ex chiome,
solo il respiro giunge all'orecchio,
il sospiro del giuramento.

La corteccia dura segna il suo appoggio,
penetrando nella carne come schegge taglienti,
ma non si sente dolore,
avide bocche ,
denti ,
piacere.
Il cuore rimbomba,
suono di zocccoli,
veloce ansimare,
tirando capelli
prostrati all'addome.

Un solo istante per completare
l'eterna promessa,
mani che strappano
le ultime stoffe.
Intrico di labbra,
denti che azzannano,
baci di sangue e saliva
il giuramento è ultimato.
Pubblicato da Unknown alle 18:10 0 commenti
martedì 8 luglio 2014
vento
Si perdono nella notte le voci di sfida,
Pubblicato da Unknown alle 03:53 0 commenti
venerdì 4 luglio 2014
Solo noi
quando sappiamo che niente e nessuno
è un segno che è dentro di noi,
nella nostra anima
che
".. Posso essere solo se siamo noi ....."
ed è l'eternità.
Nessun termine
e passo il tempo a pensare che ti vorrei avere tra le mie braccia
Pubblicato da Unknown alle 12:07 0 commenti
Ti porto von me
Pubblicato da Unknown alle 12:07 0 commenti
giocolieri delle contraddizioni
Pubblicato da Unknown alle 12:07 0 commenti



