Sfrutto questo attimo , mentre Passeggero e' impegnato a sporcare i blog altrui e sembra apparentemente distratto.
Cosicchè diventa difficile definire
il sapore di una lacrima,quando si presenta come un uragano e si scopre
che può essere assorbita e diventa ciò che alimenta un sorriso e la
ritrovi in ogni forma .
Ne senti il suo scorrere dentro di te e riga le emozioni dolcemente e come gocce, che cadono da foglie, alimenta le radici.
Perchè negare che ogni ogni lento
cadere tichettia sulle labbra, che sono allargate in un sorriso , dove
l'empatia del silenzio,non fa che tracciare le striature tra quei vuoti
che vengono colmati,
dove la rabbia si calma, l'ansia si
placa e quelle cortecce che ritornano alla mente si possono staccare per
scoprire, che sotto c'è ancora movimento.
Sono quei momenti dove tutte le
difese cadono e le emozioni trottano , come pioggia che cade su una
crosta facendone colare i colori e mettendo a nudo la tela.
La stessa che continua ad assorbire e
al solo sfiorare del vento trema, nel bisogno di essere
imbrattata,nella paura di rigettare i colori, che brama , ma di cui teme
le tinte forti, la sua pesantezza, chiusa nel ricordo di ciò che è
stata.
Si intride ad ogni sfiorare del
pensiero, creando quei rivoli che scivolano verso valle, consapevole che
la cima non è il limite , ma solo una sosta per pretendere
ancora.Insicura di volerla raggiungere gocciola sulla luce serena della
sensazione di benessere, che fa sembrare la tempesta una gettata di
colori di cui riempirsi le mani per portarseli alle labbra.
Condividere le emozioni è il suono del pennello, che quando ogni goccia cade sul sorriso, traccia un arco colorato sulla tela.




0 commenti:
Posta un commento