Fuggono tutti come un alito di vento. Delle persone rimangono solo
ricordi e il mio carattere ha deciso di dare una ripulita alla mia
testa. Ora ricordo solo le cose belle di ogni persona e tante volte non
capisco come abbiamo fatto a perderci. Non riesco a portare rancore che
cosa ci posso fare? Forse serve per non soffrire ulteriormente. Già sono
tanto fredde queste giornate senza qualcuno con cui parlare ... già
parlare, ma non di qualsiasi cosa, ma di quello che ti passa per la
testa, di quello che per te è importante.
Avrei
sempre sperato di poter prendere un caffè o un aperitivo con qualcuno e
di poter parlare della mia vita, di quello che mi aspetto, delle
sorprese che mi sorprendono...
Avevo trovato una "mente"
appassionante. Ma poi ci siamo convolti troppo e rischiavamo di bruciare
le persone che avevamo intorno per continuare ad avere solamente il
feeling mentale che avevamo scoperto.
E allora ci siamo lasciati con un sorriso. Ogni tanto ci si sente, ci si
aiuta nei problemi che la vita riserva e ci saluta come se l'indomani
ci si dovesse vedere.
Questo riscalda il cuore temporaneamente. E'
una gioia emena che ti accompagna per un pò di giorni e poi, come un
anelito di vento
lascia spazio alla solitudine che ricomincia a sussurrarti nelle
orecchie ...
E allora si cerca riparo nel lavoro, nello stare sempre
impegnati per non pensare e per non lasciarsi sopraffare dal desiderio
di sperare in un futuro diverso, di avere delle aspettative o di
comunicare i tuoi desideri o le tue sensazioni.
Tante volte ripenso a
quelle persone che per una "passione" di una sera mettono a repentaglio
rapporti di lungo tempo. Certo la monotonia non è bella, ma certamente
da sicurezza. Per lo meno a me. Potermi fidare della persona che mi sta
accanto, poter contare sull'appoggio costante di qualcuno rende la mia
vita serena e ... un pò monotona.Ma a tutto bisogna un pò rinunciare.
domenica 24 agosto 2014
Vita
Pubblicato da Unknown alle 11:20
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